Cosa è la Emotionally Focused Therapy

L’EFT (acronimo di Emotionally Focused Therapy Emotion-Focused Therapy) viene spesso classificata come una terapia di esposizione somatica. Sebbene i suoi sostenitori citino i meridiani della medicina cinese, la psicologia clinica tende a spiegare la sua efficacia attraverso altri processi che vanno dal disingaggio dell’amigdala alla riduzione del cortisolo e alla ristrutturazione cognitiva.

Il disingaggio dell’amigdala, la riduzione del cortisolo e la ristrutturazione cognitiva come elementi portanti dell’Emotion-Focused Therapy per ansia e depressione

Il Disingaggio dell’amigdala consiste nel “picchiettamento (tapping) di alcune zone specifiche del corpo. Tramite questa azione il corpo invierebbe segnali de-attivanti ai centri di sopravvivenza del cervello mentre il paziente richiama l’evento stressante, facilitando una sorta di contro-condizionamento. Alcuni studi (es. Bach et al., 2019) hanno mostrato riduzioni significative dei livelli di cortisolo salivare superiori rispetto alla semplice terapia verbale o al riposo.

La ristrutturazione cognitiva invece si concretizza in una fase di “accettazione” e nel “richiamo del problema” che agendo come una forma di esposizione graduata unita a un reframing cognitivo favorirebbe una diversa interpretazione degli eventi stressanti

L’EFT ha fatto passi avanti significativi verso il riconoscimento come pratica basata sull’evidenza, in particolare per il Disturbo da Stress Post-Traumatico, area nella quale ha dimostratoprove più solide. Diverse meta-analisi indicano che l’EFT ha un’efficacia paragonabile all’EMDR o alla CBT focalizzata sul trauma.

Anche sull’ansia, sulla depressione e su fobie specifiche questa tecnica sembrerebbe possedere una efficace e rapida riduzione dei sintomi nel breve e nel medio termine.

Esiste tutta via un punto critico: la controversia scientifica principale riguarda i “punti di tapping”. Molti ricercatori sostengono che l’efficacia derivi dall’esposizione e dagli elementi cognitivi, e che il picchiettamento agisca più come distrazione o placebo somatico. Tuttavia, alcuni studi di “smantellamento” suggeriscono che il tapping attivo porti risultati superiori rispetto al picchiettamento di punti casuali o alla sola esposizione.

Per uno psicologo, l’EFT può essere vista come uno strumento di self-help o una tecnica di stabilizzazione emotiva da integrare in un percorso terapeutico più ampio che spazia dalla gestione del transfert/controtransfert (può essere usata dal terapeuta stesso per scaricare la tensione post-seduta) all’aumento dell’autonomia del paziente (in quanto fornisce al paziente uno strumento concreto da usare nei momenti di crisi tra una seduta e l’altra (favorendo in questo modo l’empowerment).

L’Emotionally Focused Therapy (Emotion-Focused Therapy) è spesso più rapida di altre tecniche nel ridurre l’attivazione fisiologica acuta (arousal)

Sebbene venga talvolta presentata come soluzione a tutto, rimane una tecnica complementare. Non sostituisce la profondità del lavoro sulla relazione terapeutica o sull’analisi del profondo.

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