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  • LA RISPOSTA DI RILASSAMENTO

    La Risposta di Rilassamento (Relaxation Response) è un termine coniato negli anni ’70 dal Dr. Herbert Benson, professore alla Harvard Medical School.

    Si tratta dell’esatto opposto biologico della risposta “attacca o fuggi” (fight-or-flight). Mentre lo stress attiva il sistema nervoso simpatico (aumentando battito e cortisolo), la Risposta di Rilassamento attiva il sistema nervoso parasimpatico, riportando il corpo in uno stato di equilibrio e riparazione.

    I 4 Pilastri della Tecnica

    Benson ha studiato diverse forme di meditazione e preghiera, estraendone gli elementi scientifici comuni per renderli accessibili a chiunque, senza connotazioni religiose. Per attivarla servono quattro elementi:

    1. Un ambiente tranquillo: Un luogo con minime distrazioni.
    2. Un supporto mentale: Una parola, un suono, una breve preghiera o il ritmo del respiro su cui focalizzarsi.
    3. Un’attitudine passiva: È l’elemento più importante. Se la mente vaga, non bisogna punirsi o sforzarsi, ma riportare dolcemente l’attenzione al supporto mentale.
    4. Una posizione comoda: Solitamente seduti, per evitare di addormentarsi (che è diverso dal rilassamento vigile).

    Cosa succede al corpo (Fisiologia)

    Quando attivi questa risposta, il tuo organismo subisce cambiamenti misurabili:

    • Riduzione del consumo di ossigeno: Il metabolismo rallenta.
    • Rallentamento del battito cardiaco e della frequenza respiratoria.
    • Riduzione della pressione arteriosa (particolarmente efficace per gli ipertesi).
    • Cambiamento delle onde cerebrali: Aumento delle onde alfa (associate al rilassamento vigile).

    Connessione con i tuoi disturbi gastrointestinali

    Dato che stavamo parlando di reflusso e psicosomatica, la tecnica di Benson è considerata una “medicina comportamentale” d’eccellenza per questi casi.

    Lo stress cronico mantiene lo stomaco in uno stato di contrattura e altera la produzione di acido. Praticare la Risposta di Rilassamento per 10-20 minuti due volte al giorno aiuta a “resettare” il sistema nervoso, permettendo al cardias (la valvola dell’esofago) di funzionare correttamente e riducendo l’acidità sistemica.

    Come praticarla ora (Esercizio rapido)

    1. Siediti comodamente e chiudi gli occhi.
    2. Rilassa tutti i muscoli, dai piedi al viso.
    3. Respira con il naso e, ogni volta che espiri, ripeti mentalmente una parola neutra (Benson suggeriva il numero “Uno”, ma puoi usare “Pace” o “Calma”).
    4. Continua per 10 minuti. Quando i pensieri arrivano, sorridi e torna al tuo “Uno”.

    La “Risposta di Rilassamento” non è un singolo comando, ma un insieme di cambiamenti fisiologici coordinati. Quando il dottor Herbert Benson la isolò scientificamente, dimostrò che potevamo “istruire” il nostro corpo a disattivare la risposta allo stress in modo volontario.

    Ecco nel dettaglio cosa succede al tuo organismo quando attivi correttamente questa risposta:

    1. I Cambiamenti Fisiologici (Cosa succede dentro)

    Mentre la risposta allo stress (“Attacca o Fuggi”) accelera tutto, la Risposta di Rilassamento è un freno biologico:

    • Riduzione del Metabolismo: Il consumo di ossigeno cala drasticamente (più che durante il sonno profondo), indicando un riposo cellulare totale.
    • Battito Cardiaco e Pressione: Il cuore rallenta e le pareti dei vasi sanguigni si distendono, abbassando la pressione arteriosa.
    • Frequenza Respiratoria: Il respiro diventa più profondo e lento, migliorando lo scambio gassoso.
    • Muscolatura: La tensione muscolare involontaria (quella che causa il mal di schiena o i crampi allo stomaco) si scioglie.

    2. Le Risposte a Livello Biochimico

    A differenza di un semplice riposo sul divano, la risposta di Benson modifica la chimica del sangue:

    • Crollo del Cortisolo: Si riduce l’ormone dello stress che, se alto per troppo tempo, danneggia il sistema immunitario e la mucosa gastrica.
    • Aumento delle Endorfine: Vengono rilasciati neurotrasmettitori che agiscono come antidolorifici naturali e stabilizzatori dell’umore.
    • Attivazione del Nervo Vago: Viene stimolato il principale nervo del sistema parasimpatico, che governa la digestione e la calma interiore.

    3. Effetti sulla Mente e sul Cervello

    Non è solo una sensazione fisica; il cervello cambia “marcia”:

    • Onde Alfa e Theta: L’attività cerebrale passa dalle onde frenetiche della veglia vigile (Beta) a onde più lente (Alfa), tipiche della creatività e del rilassamento profondo.
    • Focus Mentale: Migliora la capacità di concentrazione e si riduce la “rumore di fondo” dei pensieri ansiosi (quello che in psicosomatica chiamiamo rimuginio).

    Come riconoscerla mentre accade?

    Se stai praticando correttamente la tecnica di Benson (o la respirazione diaframmatica), avvertirai dei segnali precisi:

    1. Calore alle estremità: Le mani e i piedi diventano caldi (perché il sangue torna a circolare verso la periferia invece di restare bloccato nei muscoli vitali).
    2. Salivazione: La bocca torna umida (lo stress la rende secca).
    3. Movimenti intestinali: Potresti sentire dei “gorgoglii” addominali. È un ottimo segno: significa che il sistema digerente si sta riattivando e rilassando.