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  • L’ARTE DELLA FELICITA’

    La Psicologia Positiva, fondata da Martin Seligman a partire dal suo mandato come Presidente dell’American Psychological Association (APA) nel 1998, rappresenta una svolta scientifica che sposta il focus della disciplina dalla semplice riparazione del danno mentale all’esplorazione e costruzione delle risorse e qualità che rendono la vita degna di essere vissuta.

    Il suo obiettivo non è rendere le persone “sempre felici” (una meta irrealistica), ma promuovere il Modello PERMA (la fioritura), ovvero uno stato di benessere ottimale.

    Prima di Seligman, la psicologia post-bellica si era concentrata prevalentemente sul modello della malattia, dedicando enormi risorse allo studio e alla classificazione delle patologie (come evidenziato dal DSM).

    La Psicologia Positiva è nata dalla constatazione che l’indagine scientifica sui punti di forza, le virtù e le esperienze positive era stata ampiamente trascurata. Seligman ha definito la Psicologia Positiva come lo studio scientifico del funzionamento umano ottimale, con l’intento di integrare la visione tradizionale della psicologia (che aiuta chi soffre) con una prospettiva che supporta chi sta bene a fiorire completamente.

    Il pensiero di Seligman si è evoluto in due modelli principali:

    A. La Teoria della Felicità Autentica (Authentic Happiness Theory)

    Il modello iniziale definiva la felicità (H) come la somma di tre percorsi distinti, che l’individuo poteva perseguire per aumentare il proprio benessere:

    La Vita Piacevole (The Pleasant Life): Si concentra sull’aumento delle emozioni positive (gioia, piacere, calore, ecc.) e sull’apprendimento delle abilità per amplificarle. È limitata dall’adattamento edonico (l’abitudine rapida agli eventi positivi) e in parte dipendente dalla genetica.

    La Vita Buona (The Good Life): Si concentra sul Coinvolgimento (Engagement), ovvero l’esperienza di Flusso (Flow) teorizzata da Mihály Csíkszentmihályi. Il flusso è uno stato in cui si è totalmente assorbiti in un’attività, usando le proprie forze caratteriali (vedi punto 3), perdendo la consapevolezza di sé e del tempo.

    La Vita Significativa (The Meaningful Life): Si concentra sull’uso delle proprie forze caratteriali e dei propri talenti al servizio di qualcosa di percepito come più grande di sé (religione, comunità, missione, ecc.).

     B. Il Modello PERMA (Il Modello del Benessere)

    Seligman ha successivamente riconosciuto che la “Felicità Autentica” era troppo limitata. Nel suo libro del 2011, Fiorire (Flourish), ha proposto il modello PERMA, che non è una teoria della felicità, ma una teoria più complessa e misurabile del Benessere Psicologico (Well-being).