
L’Italia è stretta nella morsa di una devastante emergenza dipendenze. Si stimano cinque milioni di cittadini a rischio, un numero che include 910.000 giovani che fanno uso regolare di sostanze, una vera e propria “Generazione sballo”. Il quadro, che sarà discusso al X Congresso Nazionale della S.I.Pa.D., è aggravato dall’identificazione di 79 nuove sostanze psicoattive solo quest’anno.
Il Dott. Claudio Leonardi, Presidente S.I.Pa.D., lancia un appello: “Non possiamo più ignorare questa realtà. Ogni numero rappresenta una storia, una famiglia distrutta. È tempo di risposte concrete e innovative.”
I dati sono impietosi: quattro milioni di italiani bevono alcol in modo rischioso, con un aumento dell’80% nel consumo femminile nell’ultima decade. Sebbene gli accessi ai pronto soccorso droga-correlati (8.378 nel 2024) siano leggermente diminuiti, il 10% degli accessi riguarda minori.
L’innovazione nel mercato delle droghe, dominato da catinoni e cannabinoidi sintetici, complica la gestione dell’emergenza. Questo scenario ha portato oltre 160.000 studenti italiani a essere definiti ‘poli consumatori’, combinando cannabis, nicotina e alcol.
I SerD (Servizi pubblici per le Dipendenze) assistono circa 135.000 persone, ma il sommerso stimato è di oltre mezzo milione di individui, per lo più giovani a rischio, che non sono intercettati dalle statistiche ufficiali.
I danni derivanti dalle dipendenze da sostanze sono vasti e si manifestano su più livelli: fisico, psicologico, comportamentale e sociale. Non riguardano solo la persona che ne è dipendente, ma l’intero contesto familiare e sociale. Ma quali danni produce questa situazione?
Danni alla Salute Fisica
L’abuso cronico di sostanze attacca diversi organi e sistemi del corpo:
Danni Neurologici e Cerebrali: Tutte le droghe alterano la chimica e la struttura del cervello, soprattutto il sistema nervoso centrale. Le conseguenze includono riduzione delle capacità di apprendimento, memorizzazione, capacità affettiva e di giudizio critico.
Fegato: Particolarmente colpito da alcol e alcune sostanze, può portare a epatiti, cirrosi e insufficienza epatica.
Cuore e Sistema Cardiovascolare: Aumento del rischio di infarti, ictus, ipertensione e disturbi cardiaci, specialmente con l’uso di stimolanti come la cocaina.
Polmoni: Problemi respiratori, asma e rischio di tumori (nel caso di fumo o inalazione).
Reni: Danni e insufficienza renale, specie con alcune nuove sostanze sintetiche.
Indebolimento Immunitario: La dipendenza indebolisce il sistema immunitario, rendendo l’individuo più vulnerabile a infezioni.
Malattie Trasmissibili: L’uso di sostanze per via iniettiva o i comportamenti sessuali a rischio correlati aumentano significativamente la diffusione di malattie come HIV ed Epatite (B e C).
Rischio di Overdose e Morte: L’intossicazione acuta può portare a depressione respiratoria, coma e decesso, anche alla prima assunzione o a causa della contaminazione con nuove sostanze potenti (es. oppioidi sintetici).
Danni in Gravidanza: Gravi danni al feto o al neonato in caso di uso di sostanze durante la gravidanza.
Danni alla Salute Psicologica
Le alterazioni cerebrali e lo stile di vita imposto dalla dipendenza portano a gravi problemi mentali:
Disturbi d’Ansia e Depressione: Sono spesso sia causa che conseguenza dell’abuso, con un peggioramento delle condizioni preesistenti.
Psicosi e Paranoia: Perdita di contatto con la realtà, allucinazioni e comportamenti paranoidi, specialmente con stimolanti o cannabinoidi sintetici.
Aggressività e Irritabilità: Sbalzi d’umore, comportamenti irregolari e aumento dell’aggressività.
Perdita di Autostima e Apatia: Mancanza di motivazione, disinteresse verso hobby e attività, e sentimenti di disperazione.
Craving e Compulsività: Il sintomo centrale, che consiste in un desiderio intenso e incontrollabile della sostanza, che domina ogni altra necessità.
Danni Sociali, Relazionali ed Economici
La ricerca e l’uso della sostanza diventano la priorità assoluta, distruggendo la vita sociale e lavorativa:
Compromissione delle Relazioni: Isolamento da amici e familiari, dinamiche relazionali disfunzionali, e perdita di legami affettivi.
Problemi Lavorativi e Scolastici: Calo drastico delle prestazioni, assenteismo e, nei casi più gravi, perdita del lavoro o abbandono degli studi. La dipendenza sottrae tempo ed energie.
Problemi Legali ed Economici: Coinvolgimento in attività illecite per procurarsi la sostanza, indebitamento, e problemi legali derivanti da comportamenti impulsivi o crimini correlati all’uso.
Trascuratezza di Sé: Scarsa igiene personale, trascuratezza dell’aspetto fisico, e disinteresse per la propria salute e il proprio benessere.
Comportamenti a Rischio: Maggiore impulsività e assunzione di rischi in situazioni potenzialmente pericolose, come guidare sotto l’effetto delle sostanze.
Si tratta di un tema grave le cui cause sono sicuramente complesse e multifattoriali ma per le quali occorre intervenire per non rischiare un disastro futuro.